FARO DI LUCE

E' l'inno a Padre Pio da Pietrelcina, composto –parole e musica– da GICO (al secolo Giovanni Coscia, Battipagliese, noto cantautore). Quest'inno è venuto alla luce a seguito di un intervento diretto e personale di San Pio nella vita di Giovanni, in un contesto (data e ora) del tutto particolari.
E' sgorgato d'impeto alle due e trenta (ora della nascita al cielo del nostro Santo) del 25 maggio (giorno della nascita umana).
La musica parte da molto lontano, portata da "Fratello Vento" che stimola il fruscio delle foglie ed è preceduta da un cinguettio tutto francescano.
Il testo narra di un fanciullo di nome Francesco, che, sotto una quercia, ascolta la chiamata del Signore e stabilisce un patto con Lui.
E' tutto vero. Da bambino il piccolo Francesco si guadagna il pane pascolando le pecorelle e, in una sosta –molto probabilmente sotto una quercia di “Piana Romana– incontra un Messaggero, un Araldo del Signore che ha il volto e la voce di Frà Camillo da S. Elia a Pianisi.
Poi diventa Padre Pio (il Santo che il mondo intero conosce, venera, prega ed ama).
Tutto è avvenuto a Pietrelcina (l'ha detto Lui!): le stimmate – il 17 settembre 1910 sotto l'olmo di Piana Romana– ; il pianto della madre e la richiesta del Santo a Dio di lasciare il dolore, ma di eliminare la vista delle piaghe che avrebbe fatto morire la madre di crepacuore.
Questo, seraficamente, canta GICO, ripetendo –nel ritornello– il richiamo alle tre Virtù Teologali (Fede, Speranza e Carità) che –secondo l'infallibile Magistero di Santa Madre Chiesa – Padre Pio ha esercitato in modo eroico.
FARO DI LUCE – INNO UFFICIALE DELLA CONFRATERNITA DISCEPOLI DI CRISTO SULLE ORME DI SAN PIO è stato presentato ufficialmente da Teleradio Padre Pio ed è disponibile presso i punti vendita dei Frati Minori Cappuccini di Pietrelcina.
Questo Inno ha riscosso l'interesse e l'approvazione di Padre Pierantonio Giovinetti – Confratello di P. Pio, attualmente vice Parroco di Pietrelcina – che, diplomato al Conservatorio di Bari, ha frequentato anche il biennio universitario di specializzazione con conseguente laurea in musica.
Il Cappuccino P. Pierantonio è stato il responsabile (per nove anni) del settore musicale del Santuario S. Maria delle Grazie di S. Giovanni Rotondo; ha scelto, ordinato, approvato e collaudato il monumentale organo della nuova grande chiesa dedicata a S. Pio da Pietrelcina (meravigliosa opera del famoso architetto Renzo Piano).
Padre Pierantonio Giovinetti - che è stato il Direttore dei Cori esibitisi in mondovisione in Piazza S. Pietro durante le celebrazioni per la beatificazione e la canonizzazione di Padre Pio - ha chiesto lo spartito per una versione per organo.
A conferma di quanto asseriva S. Agostino: “Qui bene cantat bis orat” (Chi canta bene prega due volte) l'Inno "Faro di Luce" può essere utilizzato dai gruppi di Preghiera di Padre Pio e dai cori parrocchiali per impreziosire, musicalmente, anche la Celebrazione Eucaristica.
A differenza di tutti gli altri canti ed inni dedicati ai santi, questo di GICO non chiede aiuti, grazie o guarigioni.
Questo è un inno controcorrente. Non chiede, ringrazia.
Grazie a Dio! Grazie a Padre Pio! E… Grazie a Gico!


Recensione di: Roberto Grilli
Giornalista e scrittore